Un invito al battesimo ha alcuni punti fissi: il nome del bambino o della bambina, i nomi dei genitori, la chiesa, la data e l’ora della cerimonia, i dettagli del pranzo o del rinfresco che segue e come confermare la presenza. Nominare padrino e madrina è facoltativo, ma è un bel gesto. Uno schema semplice:
«Con il cuore pieno di gioia [nomi dei genitori] vi invitano al battesimo del loro figlio [nome] domenica 13 giugno 2027 alle ore 11.00 Chiesa di [nome], [indirizzo] A seguire pranzo presso [ristorante] Vi preghiamo di confermare a [nome], [telefono], entro il 3 giugno»
Aprite con calore, rendete la logistica inequivocabile e fate in modo che l’orario della cerimonia salti all’occhio: arrivare tardi a una funzione in chiesa è l’inconveniente più comune. Spesso il battesimo si celebra durante la messa della domenica, quindi indicate l’orario della messa, non quello del rito.
