Partite dalla lista, così nessuno sfugge. Un ringraziamento personale va a:
- chi vi ha fatto un regalo, che sia venuto o no
- chi ha viaggiato da lontano o ha fatto un vero sforzo per esserci
- i vostri genitori e chi ha contribuito a organizzare o pagare il matrimonio
- testimoni, celebrante e gli amici che hanno letto, suonato o curato i fiori
- chi ha organizzato l’addio al celibato o al nubilato, o la festa di fidanzamento
- i fornitori che hanno fatto più di quanto previsto
I tempi: i regali arrivati prima delle nozze si ringraziano entro un paio di settimane. Per tutto il resto, puntate a mandare i biglietti entro qualche settimana dal matrimonio, o dal ritorno dal viaggio di nozze, e non oltre tre mesi. Se avete superato quel limite, mandateli comunque con due righe di scuse: un grazie in ritardo è sempre meglio di nessun grazie. Dividetevi la lista in base a chi conosce meglio ciascun invitato, e firmate con entrambi i nomi. Annotate chi vi ha regalato cosa man mano che aprite pacchetti e buste, altrimenti un mese dopo andrete a memoria. La stessa cura che avete messo nel galateo delle partecipazioni vale anche qui: personale batte perfetto.
